La Comunità Montana Montedonico Tribucco presenta un’estensione di 8042 ettari e comprende otto comuni: Carbonara di Nola, Casamarciano, Liveri, Palma Campania, Roccarainola, S. Paolo Belsito, Tufino, Visciano, tutti ricadenti nella provincia di Napoli.
La Comunità Montana prende il nome da due alture del territorio: Monte Donico, nel comune di Visciano, e il Tribucco (o Tribucchi) nel comune di Palma Campania.
L’area (posta a sud est del capoluogo di regione) si trova posta in modo longitudinale fra la Piana Nolana e le valli di Baiano e di Lauro e costituisce una vera e propria cerniera fra l’entroterra dell’area metropolitana di Napoli e le prime zone montuose dell’lrpinia. All’interno del territorio della Comunità Montana, pur trattandosi di una zona abbastanza ridotta, sono concentrati luoghi e situazioni ambientali fortemente diversificati: non solo siti di rilevante antropizzazione – nei quali si confondono in modo inestricabile testimonianze di un passato secolare e interventi talora sconsiderati dell’uomo –, ma anche ambiti naturali incontaminati e di rara bellezza, come la foresta di Roccarainola, i boschi di Tribucchi, i castagneti di Monte Donico e delle colline di Visciano.
In tutta l’area sono presenti considerevoli emergenze architettoniche, monumentali ed artistiche, che testimoniano una lunga e complessa vicenda storica, il succedersi delle dominazioni e le stratificazioni conseguenti al sovrapporsi di culture. Una quota considerevole del territorio, circa 1500 ettari nel comune di Roccarainola, è inserita nel perimetro del Parco Regionale del Partenio, mentre parte dei territori dei comuni di Visciano, appartengono all’area Sic (siti di interesse comunitario) denominata Pietra Maula.
La vegetazione prevalente, nel territorio della Comunità montana, è soprattutto di carattere boschivo. Le principali specie arboree sono il castagno, la roverella, l’ornello, il carpino e l’acacia, Non mancano lecci, querce e pini. Molte le coltivazioni di nocciolo. La flora spontanea è costituita anche da sottobosco, piante erbacee e floreali come la rosa canina, i ciclamini, le ginestre, le orchidee selvatiche, la centaurea, la lavanda, l’iris e la calendula. Numerose anche le piante e le erbe aromatiche come il rosmarino, la menta, l’origano e la salvia.
La fauna è ricca di varie specie di mammiferi, anfibi, rettili, chirotteri e volatili. Si possono incontrare tra i boschi: volpi, lepri, faine, scoiattoli, ricci, talpe. Ma anche molti volatili come i merli, le quaglie le tortore, i tordi, i pettirossi e altri dalle abitudini notturne come civette, barbagianni, upupe, cuculi. Notevoli anche le comunità di pipistrelli. Tra i rettili: bisce, cervoni, vipere. Tra gli anfibi: rane, tritoni e salamandre. |