Il nocciolo, in particolare, è diffusissimo su tutto il territorio, tanto da caratterizzare il paesaggio di molte aree. Le specie più presenti sono le cultivar Mortarella, S. Giovanni e Riccia.
L’olivo è invece molto presente sulle colline di Roccarainola, Casamarciano, Liveri e Palma Campania. Dai frutti di queste, si ricava un olio di elevate qualità organolettiche, molto apprezzato per il basso contenuto di grassi e per il ridotto livello di acidità.
Nelle zone montane, alle quote più basse, sono diffuse le formazioni boschive di tipo ceduo (castagno, quercìa, bosco misto), che un tempo assicuravano la materia prima per la produzione di legno pregiato per l'industria e di legna da ardere. A quote maggiori si incontrano fustaie di faggio e di cerro, con presenza di frutti del sottobosco (funghi porcini e chiodini, tartufo nero, fragole di bosco).
L’area, inoltre, fornisce molte erbe aromatiche e medicinali: rosmarino, origano, menta, lavanda, salvia, origano. Frequenti i prodotti di sottobosco come i funghi chiodini e porcini, mentre sono diffusissimi, nelle aree non boschive, gli asparagi selvatici. |